Sentieri Selvaggi Magazine n.24
2,99€
Sommario del numero
EDITORIALE
Changes, di Carlo Valeri
Sentieri selvaggi Magazine a partire da questo numero cambia un po’. Lo fa restando fedele alla perpetua metamorfosi che da sempre ha contraddistinto la sua ormai quasi trentennale storia. Ma allo stesso tempo rimanendo fedele al suo cuore (selvaggio!) e a quelli che in questi anni sono stati gli ingredienti principali della rivista: la passione per le immagini di grandi e piccoli schermi, per la scrittura, per le idee e, possibilmente – certe volte è la cosa più difficile – per il mondo e per la vita.
2016 – MORTACCI
Hateful 2016 – La lettera di Lincoln, di Pietro Masciullo
Probabilmente il 2016 è stato l’anno zero degli anni ’00. Un anno
odioso e importantissimo. Qualche appunto sparso di un osservatore
della strada
Alleluja, di Leonardo Lardieri
Andate e moltiplicatevi, giocate e socializzate, disseminate di virtuale il
mondo reale e contaminate il reale con le creature del digitale. Ecco il
goliardico, intergenerazionale apostolico cazzeggio di massa 2016
Love & Hate. a cura di Francesco Maggi e Martina Ponziani
Photogallery
Clash of the Titans, di Emanuele Di Porto
Donald Trump è un uomo che si è preso la rivincita contro il suo passato?
È il meritato trionfo di un combattente senza paura? È il paladino
che l’uomo della strada aspettava da tempo? Oppure, è solo il finale
amaro di un racconto distopico?
Bello figo. Il Giudizio Universale, di Simone Emiliani
Paul Yeboah, 24 anni, youtuber di origine ghanesi. Uno dei personaggi
più controversi del 2016, che gioca, nelle sue canzoni, con l’immagine
dell’immigrato voluta dalla Lega. Chi è e perché si parla male di lui?
There’s no place like home, di Fabiana Proietti
Il revival Gilmore Girls tra inquietudini del 2016 e Il mago di Oz
Jacques Rivette. Il fascino della narrazione, di Tonino De Pace
Jacques Rivette è scomparso il 29 gennaio 2016. Resta il suo cinema
misterioso, colto e rarefatto. Ci accingiamo a scoprirlo sapendo che la
sua vita continua in quella fluviale consistenza della sua opera
Fo fu e fu Fo, di Leonardo Lardieri
Non c’è titolo più stupido e irriverente di questo, ma che ci vuoi fare,
quando credi di aver perso qualcuno di tremendamente importante,
non puoi che usare la macabra ironia, l’indignazione amara. In ricordo
di Dario Fo, scomparso il 13 ottobre
Gene Wilder. La prevedibile virtù dell’eleganza, di Fabio Fulfaro
Una commistione perfetta tra comicità e intelligenza, mai volgare,
sempre contenuta entro un’etichetta di eleganza che ne esaltava paradossalmente
il potenziale eversivo. Il nostro ricordo di Gene Wilder, scomparso il 29 agosto
ULTIMI BAGLIORI
Il mestiere del critico – Assoli…tudine, di Massimo Causo
Tabula rasa elettrificata, di Aldo Spiniello
Quanta verità c’è ancora nell’immagine? E quanta fede è possibile? È una domanda che riguarda, da sempre, tutta la sfera della rappresentazione visiva, il segno e la cosa, l’iconico e l’icastico. E che oggi il cinema si pone come un problema non più rinviabile
Falsa partenza, di Sergio Sozzo
Nelle distanze tra i corpi, i gesti, le immagini, i nomi e le storie di Zemeckis,
Scorse, Lafosse e Eastwood si insinua la tensione mai sedata
del cinema verso il contatto: far sopravvivere i sentimenti oltre le torture
della macchina
FACES – FACE/OFF
Adam Driver. Il primo uomo, di Fabiana Proietti
Così fuori formato, il corpo di Driver sembra perfetto per raccontare
personaggi non omologati, dalle traiettorie imprevedibili. Attratto dalle
sfide, l’ex marine vive il cinema con lo stesso rigore della disciplina
militare, ricordando per dedizione al mestiere i grandi interpreti neohollywoodiani
While my guitar gently wheeps, di Carlo Valeri
Inauguriamo una nuova sezione, Face/Off. Accanto ai volti e ai personaggi,
gli oggetti… quelli capaci di stimolare ricordi, sensazioni, di
raccontare le nostre vite e l’immaginario tra passato, presente e futuro
Radio Raheem, di Sergio Sozzo
Per Horace Andy
INTERVISTE
Cut the Monte. Conversazione con Amir Naderi, di Alice Catucci
Shadows – Una meta
Thief