TAKESHI KITANO della morte, nell’amore, di Francesco Ruggeri (copia digitale)

3,99

Francesco Ruggeri

TAKESHI KITANO Della morte, nell’amore

Edizioni Sentieri selvaggi

Collana I libri di Sentieri selvagggi n. 01 – Aprile 2005

192 pag formato 15,5 cm  x 21 cm

prezzo € 16.50

(ESAURITO)

 

INDICE 

 

Prefazione

La camminata di Kitano, di Federico Chiacchiari

 

 

PARTE PRIMA

 

Takeski Kitano, la nascita del gioco/cinema.

 

CAPITOLO 1 –          La vita di Takeshi Kitano.

1.1 Appunti sparsi per una possibile biografia

1.2 Il ragazzo di Asakusa

1.3 “Beat” Takeshi, ovvero il manzai ricostruito

 

CAPITOLO 2 – Takeshi Kitano e l’esperienza in televisione: l’uomo e il suo tempo (televisivo)

2.1 L’ospite distruttore

2.2 “Why do Japanese like Manga?”

2.3 Mai dire Kitano

 

CAPITOLO 3 – Takeshi Kitano scrittore : lo sguardo malinconico (nero su bianco)

3.1 Scrivere come combattere

3.2 Ritorno al Francais

3.3 “Perché i giapponesi odiano Kitano?”

 

CAPITOLO 4 – Takeshi Kitano attore cinematografico: “Sono un pessimo attore, davvero terribile, ma come regista penso di essere un genio

4.1 Davanti alla macchina da presa

4.2 “Buon Natale, Mr: Kitano

4.3 “Battle Royale”: Fukasaku chiama, Kitano risponde

 

PARTE SECONDA

 

I film

Violent Cop

Boiling point

Il silenzio sul mare

Sonatine

Getting Any?

Kids return

Hana-Bi

L’estate di Kikujiro

Brother

Dolls

Zatoichi

PARTE TERZA

 

Nel cinema di Takeshi Kitano

 

CAPITOLO 1 – Le forme dello sguardo

1.1 ll tempo

1.2 Lo spazio

1.3 Il mèlo

 

CAPITOLO 2 – Sulle onde del cinema

2.1 Cinema sul mare

2.2 Giocando, giocando

2.3 E poi?

 

PARTE QUARTA

 

I materiali

Bibliografia

Linkografia

Filmografia d’attore

Scritti di Kitano

IL RETRO DI COPERTINA

 

I LIBRI DI SENTIERI SELVAGGI

 

Francesco Ruggeri

TAKESHI KITANO

della morte, nell’amore

 

 

    “Ed ecco questo libro incredibile di Francesco, che a poco più di vent’anni riesce già a catturarci con il flusso ininterrotto delle sue parole, con questo linguaggio diretto, immediato, complesso, eppure come una vera e propria guida che ci accompagna lungo tutto il viaggio della lettura. Takeshi Kitano, Della Morte, nell’amore,  ci parla di cinema non prima di 75 pagine di racconti di vita e di esperienze complesse, come quelle vissute da Kitano, corpo concentrato di più espressioni, “bricolage di sogni bizzarri, forme di vita che graffiano la morte”.  Insomma se c’è un merito in questo libro – che non è la classica monografia universitaria piena di termini incomprensibili fredda e distaccata – sta tutto nella capacità di raccontare Takeshi Kitano con il suo stesso stato d’animo, i suoi stessi “tempi morti” (stiamo parlando di un uomo che si è addormentato in diretta tv!), la determinazione di non essere accondiscendente con il lettore/spettatore ma al contrario di portarlo verso le “periferie dello sguardo”,  quel decentramento della visione che ci regala ormai da tempo Kitano in ogni suo film.”

(dalla prefazione “La camminata di Kitano” di Federico Chiacchiari)

 

Francesco Ruggeri è nato a Roma nel 1979. Si è laureato in Storia e critica del cinema con una tesi sul Tempo cinematografico. Collabora con Raisat Cinema WorldFilm, Cineforum e Ragazzo selvaggio. È stato redattore di Sentieri Selvaggi.